Sei alla ricerca di una meta da esplorare in bicicletta nella natura?

Il Parco del Ticino è la soluzione adatta per passare una giornata di relax con la famiglia, lontano dal traffico e il caos.

I sentieri del Parco del Ticino in bicicletta

Esistono ben 780 km sentieri e percorsi ciclabili tra cui scegliere, che corrono prevalentemente lungo le alzaie dei canali irrigui.

Il territorio pianeggiante li rende pedalabili e alla portata di tutti.

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L’intermodalità è il modo meno costoso, più semplice e sostenibile per godersi una domenica fuori porta.

Le esplorazioni in bicicletta del parco possono iniziare in 3 punti facilmente raggiungibili in treno: Pavia, Abbiategrasso o Vigevano.

Scoprirete le bellezze di questo parco ricco di specie di animali e vegetazione, avvolte nel fascino delle diverse stagioni.

Pavia

Da Pavia seguendo il sentiero E1 lungo il Ticino, si percorre un tratto  dell’antica via Francigena, che veniva utilizzata dai pellegrini nel corso dei secoli per raggiungere Roma.

Proprio lungo questa strada io e Anita ci siamo conosciute anni fa, in Toscana, durante una serata passata in un monastero a Radicofani 🙂

Attraverso questo percorso si raggiunge cascina Venara e si costeggia la riserva Crespi, uno dei primi luoghi in cui si è iniziato a coltivare in modo biodinamico e dove puoi ascoltare il canto delle rane.

Abbiategrasso

Da Abbiategrasso, dopo aver rigorosamente fatto una sosta alla pasticceria sotto i portici per un dolcetto, si inizia a pedalare lungo l’alzaia del canale Villoresi e ci si addentra tra i campi in leggera discesa fino all’abbazia di Morimondo, dove i monaci da centinaia di anni vivono e si dedicano ad antichi lavori.

Vigevano

Da Vigevano, dopo aver visitato il pittoresco centro storico, pedalando si arriva facilmente alla lanca Ayala, un’insenatura del fiume di una cava in disuso dove si trovano ormeggiate diverse imbarcazione ed è facile scorgere cigni e canottieri.

Con i bambini è il posto perfetto per trascorrere il pomeriggio in riva al fiume e rilassarsi con un bel pic nic.

Le meraviglie delle stagioni in bicicletta

In queste zone, in primavera, arrivano da lontano le cicogne pronte a costruire i loro grandi nidi sugli alberi lungo le risaie allagate. Scelgono di fermarsi ogni anno perché sanno che troveranno facilmente le prede necessarie per crescere i loro piccoli.

Mentre pedalate riuscirete a scorgere i piccoli cicognini che si sporgono coi loro becchi affamati fuori dal nido.

Il paesaggio si risveglia dall’inverno e un’esplosione di fiori e profumi invadono l’aria che diventa pian piano sempre più calda.

Anche durante la stagione autunnale si scorgono meraviglie, soprattutto per gli sguardi curiosi dei bambini.

E’ bello vederli immergersi nelle sfumature di colore tipiche di questa stagione, respirare un’aria ancora mite e osservare la natura che si addormenta prima di ricominciare il ciclo della vita.

Offriamoli la possibilità di vivere il cambio delle stagioni sulla loro pelle… basta il giusto equipaggiamento 😉

di Alberica Di Carpegna